5 domande che tutti fanno prima di comprarli

Scaldano davvero, ma in modo diverso da come sei abituato. Un termosifone deve scaldare 40 metri cubi d’aria prima che tu senta qualcosa, e ci mette un’ora. Un pannello a infrarossi non perde tempo con l’aria. Lancia raggi infrarossi lunghi che scaldano direttamente te, il pavimento e le pareti, come fa il sole d’inverno attraverso la finestra. Accendi il pannello e dopo 60 secondi senti già un tepore sulla pelle. Dopo 15 minuti il pavimento non è più gelido e dopo 30 minuti le pareti sono calde e iniziano a loro volta a scaldare la stanza. È un calore più naturale, uniforme dal pavimento al soffitto, senza piedi freddi e testa calda.

Consumano tanto? La bolletta schizza?

Questa è la paura più grande e anche il più grande equivoco. Un pannello per 15 metri quadrati consuma 700 Watt, è vero, ma non rimane acceso 24 ore. Ha un termostato che appena raggiunge i 21 gradi lo spegne e lo riaccende solo per pochi minuti per mantenere il calore nelle pareti. In una giornata normale lavora effettivamente 3-4 ore. Fai il conto: 0,7 kW x 4 ore x 0,25 euro al kWh = 70 centesimi al giorno per quella stanza. Con il gas invece devi tenere accesa la caldaia per tutta la casa, anche per le stanze vuote, più paghi il fisso, la manutenzione annuale e le dispersioni dei tubi nei muri. Con i pannelli a infrarossi usi il riscaldamento a zone: scaldi solo dove sei e solo quando ci sei. Per questo chi passa all’infrarosso risparmia dal 30 al 50 percento, soprattutto nelle seconde case e negli appartamenti dove si vive in 2 stanze su 4.

Fanno male? Sono sicuri?

I raggi infrarossi lunghi usati dai pannelli sono gli stessi usati da 40 anni nelle incubatrici dei neonati negli ospedali e nelle saune mediche. Sono completamente sicuri, anzi benefici per la circolazione. Non emettono gas, non c’è fiamma, non c’è rischio di perdite, non c’è monossido. I pannelli professionali sono certificati CE, hanno protezione contro il surriscaldamento e per il bagno sono certificati IP44 contro gli schizzi d’acqua. Non hanno acqua dentro quindi non possono gelare e non possono allagare.

Dove si montano e quanto durano?

Si montano in 15 minuti con 4 tasselli, come un quadro. Sono spessi solo 2 centimetri e pesano 7 chili. Puoi metterli a parete, ma la resa migliore è a soffitto, così irradiano tutta la stanza senza occupare nemmeno un centimetro di muro e senza che un mobile li copra. Possono essere bianchi minimal e quasi invisibili, a specchio per il bagno che non si appanna mai, in vetro nero per un ufficio di design o con qualsiasi immagine stampata sopra per diventare un quadro che scalda. Non hanno parti in movimento, quindi non si rompono. La vita media è oltre 25 anni senza alcuna manutenzione.

Risolvono davvero il problema della muffa?

Sì, ed è il motivo per cui vengono consigliati dai periti. La muffa nasce solo dove il muro è freddo e si forma condensa. I termosifoni lasciano i muri freddi. I pannelli a infrarossi scaldano direttamente il muro e lo portano a essere 2-3 gradi più caldo dell’aria. Senza muro freddo non c’è condensa, senza condensa la muffa non può vivere e scompare da sola in poche settimane. Non stai coprendo il problema con candeggina, lo stai eliminando alla radice.

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